Impianti dentali: ecco tutto quello che devi sapere

Ogni anno, i dentisti italiani realizzano più di un milione di impianti dentali. Ciò significa, che più di un milione di persone riceve questo trattamento ogni anno e risolve il proprio problema dentale. 

Per quanto possa sembrare complesso, l’impianto dentale non è poi così doloroso e difficile. 

Un impianto dentale non è altro che una piccola vite in titanio, costruita appositamente per sostituire la radice del dente – che ormai manca.

Può essere descritto come una “soluzione pratica”, l’operazione attraverso cui si sostituiscono i denti persi con radici artificiali in titanio. 

L’intero processo prende il nome di osteointegrazione, siccome parliamo dell’applicazione di una protesi fissa (che prende il posto dell’osso mancante). 

Grazie ai nuovi strumenti e ai metodi sperimentali, gli impianti dentali sono diventati sempre meno dolorosi e rapidi. Oggi, scopriremo insieme come funzionano e che cosa comportano. 

Cosa sono gli impianti dentali 

Abbiamo già fornito una piccola definizione degli impianti dentali, ma è giusto entrare nel dettaglio e descriverli in modo più preciso. 

Un impianto dentale non è altro che una piccola vite in titanio, costruita appositamente per sostituire la radice del dente – che ormai manca. 

Il titanio viene scelto come materiale principale perché è rigorosamente biocompatibile. Non a caso, viene utilizzato anche nella realizzazione di protesi ortopediche.

La proprietà biocompatibile del titanio permette agli impianti dentali di adattarsi perfettamente all’osso, creando una buona base di ancoraggio per il dente sostitutivo. L’impianto resta stabile e dura a lungo, senza provocare fastidi o causare problemi di masticazione. 

Impianto indolore

Nella loro versione “tradizionale”, le tecniche implantari prevedono l’incisione delle gengive, necessaria per poter procedere all’inserimento dell’impianto. 

L’incisione aiuta il dentista ad osservare più da vicino le condizioni dell’osso ed operare in modo ancora più preciso. 

Tuttavia, questa operazione può rivelarsi piuttosto dolorosa. Ci sono alternative di ultima introduzione che possono essere sfruttate per raggiungere l’obbiettivo degli impianti dentali indolori. 

Invece di osservare l’osso incidendo la gengiva, la tecnica implantare indolore sfrutta la TAC 3D (o Tac Tridimensionale), che permette di identificare in anticipo il numero di impianti da inserire. 

In questo modo, basta una semplice anestesia locale per intervenire sul dente, eliminando tutti i fastidiosi dolori e gonfiori post operatori.

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